Insu^tv a Rosarno: Volevano braccia e sono arrivati uomini!
19/01/2010, 01:27
"Il Tempo delle Arance" (durata 30 min)
E' il video realizzato da InsuTv a Rosarno nei giorni del pogrom e della deportazione dei migranti.
Nelle immagini e nei racconti dei protagonisti ritroviamo le ragioni della ribellione contro la violenza e l'apartheid. Cui è seguita la vendetta della mafia e del governo.
Spose ai fornelli: 4 regole per non stressarsi
15/01/2010, 03:22
Non mi chiedete "perchè" mi sono iscritta alla newsletter di Matrimonio.it
(il motivo non è il primo che vi viene in mente, lasciate il vostro tubino di pizzo rinchiuso nell’armadio...) sarebbe troppo lungo e inutile spiegarvi!
Interessante è invece che il primo link che mi giunge è questo:
http://www.matrimonio.it/ita/articolo.php/spose_ai_fornelli_4_regole_per_non_stressarsi/464
Potrete leggere interamente il fantastico articolo che androvvi (si dice così no?) a commentare per stralci... Leggetelo tutto cmq... è fantastico immaginarsi queste "sposine-utenti-reali della newsletter!” che leggono apprensive e vogliose i consigli dell'esperta!
Il titolo è "Spose ai fornelli: 4 regole per non stressarsi", il quid è semplice e subito espresso:
"Quando, ritornate dal viaggio di nozze, aprirete gli occhi nel vostro letto, e per la prima volta vi chiederete "Cosa gli cucino oggi?” (ndr: “GLI”=perché io, in quanto ormai moglie, non mangio più?) Tranquille, è il primo impatto con la quotidianità. "
Azz... Che magnifica prospettiva! La prima domanda, dopo la FatidicaFocosaPrimaNotte sarà che spalanco gli occhi come un'invasata e penso "cosa GLI cucino?”?? E chi sono Suor Germana? E soprattutto lui chi è? Pantagruel? Mah! Poi se questa è la quotidianità matrimoniale, non mi sposo manco se mi minacciano di mettermi alla griglia... ma continuo fiduciosa a leggere.....
"Anche se siete alle prime armi, se non vi piace cucinare, se vivete il momento della preparazione del pranzo con ansia, insomma se solo un irrefrenabile senso del dovere muove i vostri (primi) passi verso la cucina potete sopravvivere allo stress d’imbandire la tavola"
Oh! Eccoci... "il senso del Dovere"= LO DEVI FARE! E' inutile che tergiversi con scuse paranoiche o para-femministe!
Ma aspettate... il "bello" è ancor da venire!
Il primo consiglio dell'esperta di turno è:
"1 - Vostro marito non rientra per pranzo? Perfetto. Altrimenti stabilite fin dall'inizio che non è pensabile cucinare due volte al giorno. A mezzogiorno ABITUATELO (ndr: sì.. chiamatelo Bobby.. è il miglior amico della donna) a bistecca e insalata o pasta al pomodoro, insalatone, affettati e crudité, prosciutto e melone, frutta, ecc ecc. Niente di più: pasta al forno+arrosto+contorno sono un attentato insostenibile alla sua dieta e al vostro equilibrio psicologico."
Cioè esplicitando: se lui non rientra, io posso morire di fame! Se lui rientra, allora SOLO “bistecca e insalata o pasta al pomodoro, insalatone, affettati e crudité, prosciutto e melone, frutta” gli devo servire a pranzo, poi la cena sarà più abbondante... perché è un tipo che si mantiene leggero!… E casomai posso sempre dirgli che altrimenti le sedute dallo psicologo me le paga lui che lavora, mentre io non ho reddito perché sto sempre a casa a fare la sua gratuita badante! Funziona sempre dice RobertaL’esperta…
Ma Roberta l’esperta (sarei curiosa di sapere con chi cazzo è sposata!), ancora non contenta, insiste:
“Se cucinate ciò che preferite vi riuscirà senz'altro bene perché lo farete con amore e con la gioia di gustarvi poi un piatto che vi ingolosisce. Insomma vi renderà felici. E una donna felice dispensa felicità!... e anche vostro marito ne sarà contagiato.”
Ma lui si è sposato una donna o un “dispensatore di felicità” tipo quelli che ti sputano il kinder delice sui binari della stazione o negli uffici? Qui potrei scadere in volgarità del tipo: e l’INSERT COIN perlomeno ci sta?... ma non scado… Cancellate questa battuta frutto di reminiscenze del bar dello sport che ho frequentato…
Continuiamo, peggiorando con il terzo consiglio:
“3 - Non prendete il monopolio della cucina escludendo vostro marito in quanto uomo. Al contrario, VALORIZZATELO: lasciate che provi ANCHE lui, che SCELGA una ricetta e la realizzi (ma non rincorretelo per pulire gli schizzi di salsa o le tracce di unto) .”
Non ci riesco a commentarlo… io a questo consiglio inseguirei RobertaL’Esperta con il famigerato matterello vista la sua affezione per gli oggetti culinari…(grrr!)
Non vi è bastato? Il terzo consiglio aumenta la dose:
“Ma ricordatevi che ciò che lui avrà preparato deve diventare il vostro secondo piatto preferito. Qualunque cosa sia.”
Mi ripeto come un mantra: “Non avrò altro piatto preferito al di fuori di quello che cucini tu, Non avrò altro piatto preferito al di fuori di quello che cucini tu, Non avrò altro piatto preferito al di fuori di quello che cucini tu” … ma io comunque a Roberta dopo il matterello le lancerei pure il Bimbi e il fornetto De Longhi appresso…
Ma non finisce qui!
Affanfacebook!
09/12/2009, 05:21
... e così festeggio l'auto-suicidio da facebook!!
[Un grazie infinito a chi non si fa i cazzi suoi e
ai momenti molto strani della vita!] ;-)
Maledizione... ma perchè nessuno mai legge i titoli di coda?
E poi c'è pure sta bella canzone..tiè..
Sgomberata la Ex-Schipa! - Inaccettabile equiparazione coi fascisti - alle 15 primo appuntamento - Nuove mobilitazioni!
01/12/2009, 14:19
Fate girare:
alle ore 15.00 appuntamento per tutti e tutte a piazza Municipio (angolo via Medina) per una prima iniziativa di protesta
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Comunicato
Questa mattina all'alba, con 9 blindati e la celere in assetto antisommossa, è stata sgomberata la Ex-Schipa occupata di via Salvator Rosa. 40 persone, tra attivisti e nuclei familiari che li vivevano, sono state sorprese nella notte e sono uscite dopo una trattativa di 30 minuti. Ciò malgrado sono state deportate in questura dove sono state denunciate per "invasione e occupazione di edificio". In questo momento, mentre gli occupanti escono dalla questura dopo le identificazioni, attesi da un presidio di altri compagni, stanno murando l'ingresso della Skipa e con esso i nostri sogni, il nostro lavoro, la ludoteca che partiva martedi (qualcuno lo spiegherà ai bambini!), la sala cineforum dove già si erano fatte le proiezioni in questi giorni ecc.
Abbiamo saputo che contemporaneamente è stata sgomberata Casapound a Materdei. 4 i fascisti che sono stati fermati. Delle due l'una: o hanno concordato lo sgombero o l'esiguità delle presenze rivela chi con l'occupazione rispondeva a un bisogno sociale e chi invece ne faceva una speculazione politica di estrema destra. Gli Schifone, i Taglialatela, i Santoro, rappresentanti istituzionali di una destra che quando le fa comodo sostiene di fare abiura del fascismo, dovrebbero spiegarci se l'appoggio e il sostegno concreto e continuo a un'organizzazione che per statuto si propone di "innovare e rinverdire l'eredità del fascismo" è semplicemente nostalgia per il loro passato di "camerati" o altro...
Noi non accettiamo in nessun modo questa equiparazione tra chi fa parte di una tradizione di esperienze e di autogestione a scopo sociale (che comprende non solo i centri sociali, ma gli occupanti casa, i movimenti dei disoccupati, perfino esperienze religiose ecc) e un gruppo sparuto di persone che punta a insediarsi a Napoli in strutture pubbliche per riprodurre le pratiche neofasciste, xenofobe e razziste di cui si sono resi protagonisti in tutta Italia! Con modalità squadriste e agguati che già abbiamo imparato a conoscere... Oggi il comune di Napoli e le altre istituzioni citttadine hanno compiuto un grave errore di pavidità culturale e politica. Una responsabilità anche per il futuro. Crediamo che la città debba schierarsi su questo, perchè ne va del grado di civiltà stessa della vita sociale.
Non ci fermeremo! i nostri progetti nel quartiere Materdei e a Salvator Rosa andranno avanti. Il bisogno di casa e socialità represso alla ex-Schipa troverà presto nuovi luoghi di espressione... Venerdi saremo nella manifestazione contro la repressione e l'autoritarismo indetta da un ampio arco di forze anche in difesa degli spazi occupati e che simbolicamente partirà proprio da Materdei. Stiamo infine organizzando la mobilitazione per il 12 dicembre, anniversario della strage di piazza Fontana e data simbolo di denuncia delle trame stragiste portate avanti dal neofascismo e dai servizi segreti in Italia! Difendiamo il futuro: Nessuno spazio ai fascisti e ai razzisti nella nostra città.
Rete napoletana contro il neofascismo, il razzismo e il sessismo
EL CUNNILINGUS ES UN ARTE
29/11/2009, 15:23
La Net-art: questa sconosciuta come il cunnilingus!
[Grazie per la scoperta a Strana Isobel ;-)]
On line lo trovate qui
http://www.yhchang.com/CUNNILINGUS_NORCOREANO.html
Questo infatti il loro sito
http://www.yhchang.com/
dove trovate la stessa opera in inglese tedesco e francese
Da wikipedia leggo su di loro
[http://en.wikipedia.org/wiki/Young-Hae_Chang_Heavy_Industries]
Young-Hae Chang Heavy Industries è un Seoul-based gruppo Web art composto da Marc Voge (USA) e Young-Hae Chang (Corea).
Il loro lavoro, presentato in 14 lingue, è caratterizzato da un testo-base di animazione composto in Adobe Flash che è altamente sincronizzato a una partitura musicale che è spesso originale e tipicamente jazz. [1] [2] Nel 2000, il lavoro YHCHI è stato riconosciuto dal San Francisco Museum of Modern Art per il suo contributo d'arte ondine. Nel 2001 il gruppo ha ricevuto una sovvenzione dalla Fondazione per l'Arte Contemporanea sovvenzioni agli artisti. La loro mostra personale, "nero su bianco, Crescente Gray", un sette-installazione di canali, faceva parte di apertura inaugurale del New Museum of Contemporary Art, New York, nel 2007.
I loro brani sono caratterizzati da velocità, i riferimenti al cinema, poesia concreta, ecc Il loro lavoro è a volte si chiama letteratura digitale e la net art, ma non vi è consenso.
E’ questa è la trascrizione del testo:
EL AMADO LÍDER NORCOREANO KIM JONG-IL PIDIÓ A INDUSTRIAS PESADAS YOUNG-HAE CHANG QUE PRESENTARA EL SIGUIENTE TEXTO (Continua)
RIP: A REMIX MANIFESTO 2.0
24/11/2009, 15:52
RIP: A REMIX MANIFESTO 2.0 è un fantastico documentario collettivo su copyright, diritto di cultura e remix libero!!
http://www.opensourcecinema.org/project/rip2.0
1- LA CULTURA è SEMPRE COSTRUITA SUL PASSATO
2- IL PASSATO CERCHERA' SEMPRE DI CONTROLLARE IL FUTURO
3- IL FUTURO TENDE AD ESSERE MENO LIBERO
4- PER DAR VITA A SOCIETA' LIBERE BISOGNA LIMITARE IL CONTROLLO DEL PASSATO
http://www.opensourcecinema.org/
RiP: A remix manifesto is an open source documentary about copyright and remix culture. Created over a period of six years, the film features the collaborative remix work of hundreds of people who have contributed to this website, helping to create the world's first open source documentary.
We are now collecting contributions towards Rip 2.0 - we've shown several evolved versions at film festivals, and the goal is to present a final version in 2010! Check the tasks for the material we need.
For more information about Rip, for showtimes and press information, please visit www.nfb.ca/rip
.. e per cominciare...
ho preso il corto di Nicolas Provost da you tube cinese e ne ho cambiato
la colonna sonora ...
"..perchè un bacio è solo una questione di forza di gravità.
La forza di gravità è una delle quattro
interazioni fondamentali che regolano l'universo.
La forza di gravità è una forza di attrazione
a cui nessun corpo dotato di massa può sottrarsi."
[colonna sonora Massive Attack]
oppure così
[colonna sonora Swayzak]
La guerra in carne e ossa
04/11/2009, 00:31
Il ricordo di te come il singhiozzo compare d'improvviso,
insistente, inopportuno e apparentemente immotivato
e allora come se fosse naturale, evito di respirare.
Vivo con il cuore in trincea e combatto passionarie battaglie
sul pericoloso fronte del mio equatore latteo
che dissemina segni e sogni quasi sempre incomprensibili.
Quando mi depilo cerco i contorni del mio essere,
un sentiero nascosto che mi lasci conquistare questo fertile territorio.
Lotto alla conquista di un corpo che pensavo mio.
Ilha das Flores
21/10/2009, 21:17
"L'isola dei fiori" è un corto brasiliano del 1989 (molto carino) su capitalismo e consumismo, ha girato parecchio nei festival ma non c'era in italiano... dunque solo 20anni dopo, io e Fiona, abbiam deciso di sottotitolarlo !! .....anche perchè è ancora attualissimo... buona visione!
[Alcuni browser non lo visualizzano qui sotto.. allora potrete vederlo qui]
Agguato neo-fascista in metropolitana!!_NAPOLI
30/06/2009, 00:53
Nel tardo pomeriggio di ieri due attivisti dei centri sociali
napoletani sono stati vittime di un vero e proprio agguato
premeditato. Un gruppo di 9 persone, dopo aver pedinato i
giovani presumibilmente fin da casa, li hanno aggrediti
all’interno del treno metropolitano, subito dopo la stazione
dei campi Flegrei (profittando del fatto che era semivuoto).
In nove contro due, travisati in volto, armati di bastoni e coltelli con cui hanno minacciato
di ferire i giovani. Un raid violento e durato fino a due fermate successive dove sono poi scesi,
senza che incredibilmente sia accorso nessuno!
Uno dei due giovani e’ stato medicato all’Ospedale San
Paolo dove gli sono stati refertati 5 giorni di prognosi,
per i colpi di bastone ricevuti alla testa!
(Continua)
Donne migranti online!
14/05/2009, 14:44
E' on line il blog
http://www.nidodirondini.blogspot.com

E' il frutto di un'interessante esperienza di laboratorio informatico con donne migranti
che frequentano un corso di italiano. E' in rete solo da pochissimi giorni dunque è ancora da riempire, migliorare, etc
Testosterone partout, justice nulle part
08/05/2009, 11:27
[Qui trovi alcune mie riflessioni in merito]
Comunicato n° 1
Testosterone partout, justice nulle part
Al termine della MayDay di Milano, il primo maggio scorso, è avvenuto un
fatto gravissimo: l'abuso di un uomo su una donna. Come uomini e donne
che partecipano al processo di costruzione della MayDay, ci sentiamo
direttamente coinvolt* in quello che è successo e siamo rimasti colpiti
nel cuore dal fatto che sia accaduto in uno dei nostri spazi. Anzi, in
quello che per noi è uno degli ultimi spazi residui di libertà ed
espressività della città di Milano.
A mente un po' più fredda rispetto alle prime ore dopo il fatto, ci
sentiamo di scrivere ancora qualche riflessione, che dirigiamo a chi ha
partecipato alla MayDay, a chi l'ha seguita da lontano o da vicino, a
chi ci ha criticato e attaccato e a chi ci ha aiutato a capire cosa
fosse successo. Soprattutto le dirigiamo alla ragazza che ha subito
sulla sua pelle la violenza, a cui va il nostro abbraccio sincero.
(Continua)
Mayday mayday davvero...
04/05/2009, 02:05
Fino ad ora, colpevolmente e per affezione personale, ho interpretato il silenzio sulla violenza di genere da parte del Movimento e della sinistra antagonista come una “distrazione” non totalmente volontaria, uno dei tanti silenzi che ci trasciniamo a causa del “sovraccarico militante”. Ho sempre affermato in ogni occasione la convinzione che comunque era ed è una grave mancanza, anche perchè i luoghi di movimento sono permeati da machismo e sessismo, magari in maniera un po’ più velata che altrove, ma neanche troppo…
Mi sono interrogata a lungo quanto l’escludere “i maschi” dal famigerato corteo del 24 novembre era giusto, e tra le tante risposte ne è valsa già solo una: che, proprio come per la precarietà e la may day, i/le compagni/e sanno bene che le lotte non si costruiscono solo con i momenti di piazza ma o si vivono quotidianamente …o niente….
La reazione espressa, sia dal comunicato stampa che dai vari blog e media indipendenti, alla violenza sulla ragazza romana durante la conclusione della MayDay milanese mi lascia davvero basita e mi spiaccica in faccia ciò che temevo.
Tutti i compagni sono a preoccuparsi che l’ “oggetto MayDay” non venga violato e infangato, o tutti a dire “è vero forse gira troppo speed …” (e qui parte l’insulsa sfilata con agli estremi bacchettoni e fattoni) o al massimo la discussione arriva a se è stato giusto consegnare lo “stupratore migrante irregolare” alla polizia “noi che siamo contro carcere e repressione e cpt e…”. I pochi che si “ricordano” della ragazza stuprata hanno come massima preoccupazione stabilire “QUANTO sia stata violata”!!
programma LADYFEST_Roma - 21_22_23_24 maggio
27/04/2009, 13:55
Il primo Ladyfest e' stato organizzato ad Olympia nel 2000. Da allora si sono susseguiti centinaia di Ladyfest in tutto il mondo: una rete internazionale il cui nucleo concettuale condiviso è la promozione dell'arte indipendente, la decostruzione di modelli imposti e restrittivi, la rivalutazione del corpo e della sessualità come sperimentazione nelle sue infinite forme, in una prospettiva queer, antirazzista, transgender e femminista.
Leggi anche "THE LADY IS FICKLE"
Il Ladyfest romano è un festival "do it yourself" e no-profit che si svolgerà in maniera itinerante con workshop, mostre, concerti, djset, teatro, proiezioni video, installazioni e merchandising di autoproduzioni.
Presidio a Napoli-I medici denunciano clandestina dopo il parto
01/04/2009, 12:29
2 APRILE '09 - NAPOLI
ORE 17.00- davanti al fatebenefratelli
(via manzoni 20, 5000mt fermata metro mergellina)
PRESIDIO - SIAMO TUTTE CLANDESTINE!!
Solidarietà a Kante.
Contro pacchetti sicurezza e norme xenofobe
che ci vogliono distinguere in cittadine/i con e senza diritti,
rispondiamo che
SIAMO TUTTE CITTADINE DEL MONDO E ANDIAMO DOVE CI PARE!


