equilibrio
Certe sere sono un attimo,
un sorprendente esempio di equilibrio impossibile,
ma tu sai che è l'ultima sera.
Che domani crolla tutto,
che domani si rincorrono pezzi.
Certe sere sono un attimo,
un sorprendente esempio di equilibrio impossibile,
ma tu sai che è l'ultima sera.
Che domani crolla tutto,
che domani si rincorrono pezzi.
Chiuse gli occhi e tornò indietro col pensiero,
aveva spento la luce, chiuso il gas e l’acqua,
non ci sarebbero state perdite…
nient’altro che lei si sarebbe perso.
Voleva dimenticare di abbracciarsi e lasciarsi piovere dentro.
Mangiò le unghie e evitò di mangiare altro.
Il suo corpo è la sua gabbia.
Il suo unico pensiero è la sua rabbia.
In questi giorni è comparso questo cartello sugli autobus romani
Quindi se non ve ne siete accorti ...peggio per voi... ormai è passato!
Ma fortunatamente per quest'anno ci pensano l'ONU e la FAO:
BUONA PATATA A TUTT@ !
Premesso che ormai da sette anni "la mia televisione" rappresenta solo un supporto per il lettore DVD e/o VHS, poche sere fa decido di provare a guardarla nuovamente, l'insana decisione riguarda la messa in onda di un documentario (addirittura!) su raitre sull'EMERGENZA SOCIALE!! LA COCAINA! ...ieri sera ci riprovo con 1977 UN DIARIO IN BIANCO E NERO sempre su raitre.
Trovo semplicemente sconcertante l'inadeguatezza e la superficialità di questi tentativi di informazione mistificata e strumentale!
"Cocaina" non ce l'ho fatta neanche a vederlo tutto, dopo lo sbirro milanese che con faccia candida e vestito come rambo cinquantenne dice all'arrestato "...ma lo facevi davanti ad un bambino... e questo non è giusto" oppure "..davvero.. raccontami, ti ascolto, perchè lo fai? per noia?" .... ho naturalmente spento, neanche Starsky e Hutch era così finto !!! (per non parlare della descrizione fisica, fatta dal medesimo poliziotto, del prototipo milanese dello spacciatore di coca: nero, cappellino, jeans larghi, telefonino... e poi nero sicuramente (?????)).
Ierisera invece "77" è un perfetto esempio di come si può parlare per un'ora di una storia senza dirne assolutamente nulla! Anzi ... trasformandola in altro: sembrava l'effetto di una nube tossica, tutti impazziti che sparavano senza motivo, un po' fricchettoni un po' PeterPan.. però c'era bella musica per fortuna, corrado, carrà... evvai!
Giuro solennemente che non mi verrà mai più la malsana idea di riaccendere la tv!!! (le puntate di report continuerò a scaricarle!)
PUFF! Son tornata!
Con una cuccia nuova! Il rinizio di trantran è segnato da un trasloco (come al solito... ho contato le mie case nella mia breve vita: siamo a quota 17...speriamo bene!).
La nuova tana è talmente vicina ai binari dell'alta velocità che ogni volta che vado in bagno, entra il controllore a chiedermi il biglietto!
Riprendo pian piano connessione!
Ufff! Quant'e dur à campà!
Sto montando un matrimonio...e io odio i matrimoni!!!
Mia madre va in pensione giovedi, non la vedo da sei mesi e mi hai chiesto di andare da lei... per farle le foto naturalmente!
Vorrei già cambiare di nuovo città.... ma economicamente non me lo posso permettere!
Avrei un mare di cose da fare, di immagini da montare... ma ho voglia solo di una spiaggia!
E soprattutto non capisco perchè ho un blog!
Torno qui...dove tutto è finito;
collina che si distende morbida,
un sogno congelato con il colore della pietra di tufo e il blu marea.
La pioggia bagna i miei pensieri, mi increspa i capelli, si adagia sui miei vestiti.
Resto ferma
sperando che spuntino radici dai miei piedi
che plachino finalmente la mia ansia di movimento.
Distrazioni, sogni e futuro si rivelano con cartelli segnaletici opposti e irritanti.
Attese e speranze si addormentano sulle spalle,
fantasticando su un traguardo che non c’è.
Ed io lì viandante con troppe memorie,
con scatoli pieni di case-traslochi.
Ne apro uno a caso,
ricordi inscatolati…si potrebbe venderli…
Alcune volte capita anche alla luna di annoiarsi, quella notte era una di quelle.
Ascoltava i grilli urlare ed era una dolce ninna nanna anche per lei,
Ma non poteva… cercava qualche nuvola dietro cui nascondersi e poter finalmente riposare,
ma il cielo per dispetto quella notte sembrava finto per come era limpido.
Anche Sara quella notte si annoiava eppure non aveva assolutamente voglia di dormire,
proprio ora non poteva addormentarsi!
Continuava ad accarezzare i suoi capelli,
si poteva pensare li stesse contando per quanta grazia c’era fra le sue dita nello sfiorarli,
pareva essere in un sogno immobile, pareva essere altrove.
Erano le due… quand’anche la luna ebbe un sussulto e le pareti tremarono,
tutte le luci e tutte le candele pareva si fossero accese in quell’istante,
….era tornata!!
Beh... son tanto ubriaca... mi sembra l'unico buon motivo per aprire un blog!
welcome to me for me!
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